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Il Presepe Animato |
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Il parco della settecentesca
Villa Varini, di fronte alla chiesa parrocchiale di San Possidonio,
è il meraviglioso scenario naturale del grande
presepe, all’aperto e a dimensioni reali, che nel
dicembre 2002 ha compiuto 18 anni. Un’opera d’arte,
unica nel genere, che ha reso famoso la nostra cittadina. Cresciuto
dal nulla, ma alimentato da tanto amore, è diventato
la più bella tradizione natalizia della “Bassa”.
Il presepe è la fedele ricostruzione dell’ambiente
agreste e artigianale della civiltà contadina in cui
ogni anno rivive la Natività del Signore Gesù:
le case, le botteghe, i mestieri e i tanti personaggi meccanizzati
simulano perfettamente l’attività rappresentata,
sollecitando la meraviglia e la curiosità dei visitatori.
Vi sono angoli suggestivi, con animali veri, di fronte ai quali
i bambini sgranano gli occhi, e la felicità arriva alle
stelle quando le pecore si avvicinano per prendere il cibo dalle
loro mani.
Basta varcare il cancello della villa e ci si ritrova immersi
in un’atmosfera di pace e serenità. Sembrano lontani
i rumori del mondo esterno, con i suoi ritmi frenetici: è
come fare un tuffo in un passato certamente non tanto remoto,
ma così diverso dal nostro modo di vivere. Qui si “sente”davvero
il Natale: nei volti delle persone che si incontrano, nei profumi
dimenticati, nei sorrisi dei bimbi. Qui tutto è Natale!
Il consumismo è lontano. Il
grande presepe di San Possidonio si inaugura la notte
di Natale, dopo la Messa di mezzanotte, con una solenne processione:
il Bambino Gesù viene portato dalla chiesa alla capanna
e deposto nella mangiatoia.
La realizzazione di tutta la struttura richiede l’impegno
di tanti volontari, uomini e donne, del locale circolo Anspi
e di Azione cattolica, che si improvvisano falegnami, idraulici,
muratori, elettricisti, sarte, non tralasciando nessun particolare
per regalare ai visitatori attimi di indescrivibile emozione.
Forse è per la “magica atmosfera” che il
presepe crea che ogni anno i visitatori aumentano. Durante le
festività del 2001 si sono registrate più di 15.000
presenze, numerose anche le scolaresche. Quest’opera è
stata anche definita un museo contadino all’aperto per
la ricchezza di oggetti esposti.
Un grande presepe, dunque, da vedere di giorno, da rivedere
al crepuscolo, quando le prime ombre si allungano e avvolgono
tutte le cose, o di notte, quando le luci creano atmosfere coinvolgenti.
La visita si può concludere all’interno della Villa
Varini, dove si ammirano tanti piccoli capolavori: i mini-presepi
esposti per il concorso annuale, divisi in due sezioni, quella
degli adulti e quella dei bambini, che saranno votati dal pubblico
e premiati al termine delle festività natalizie.
Apertura al pubblico dal 25 dicembre 2003 al 12 gennaio 2004.
Ore 9.00-20.00 nel periodo natalizio. Dal 7 gennaio 2004 al
18 gennaio 2004, per le visite guidate contattare la parrocchia
(0535/39965). |
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(Articolo
tratto dal Famiglia Cristiana - Dicembre 2002) |
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Il PRESEPE ONLINE |
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[...] Di grande suggestione
anche il presepe nel parco della settecentesca Villa Varini
a San Possidonio. La nativita' e' presentata in una cornice
agreste e artigianale, e i personaggi, dalla Sacra Famiglia
ai pastori ai bottegai, tutti a grandezza naturale, sono in
completo movimento. Tutto e' curato nei particolari. La scorsa
estate, un incendio aveva distrutto un paio di capanne del presepio,
con i relativi personaggi, ma i volontari non si sono persi
d' animo e hanno ricostruito la scena, per proporla in questo
Natale ... |
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(Articolo
tratto dal sito www.ansa.it) |
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