>>
Amministrazione
>>
I Settori
  >> Come fare per ...
  >> Modulistica
  >> Concorsi Pubblici
  >> Bandi di gara ed Appalti
  >> Giornalino On-line
  >> Scrivi al Comune
 
>> Inserisci E-mail
 
>> Ricerca nel sito
>> Ricerca Avanzata
 
 
 
     
 
   


   


   


   


   
  Prodotti tipici  
     
  LE PERE  
  La pianta del pero ha un fusto alto fino a 8 m. Le foglie sono alternate, ovali e dentate. I fiori, bianchi o rosati, sono riuniti su un asse di forma variabile che pur avendo peduncoli (porzione terminale del ramo che porta il fiore) di varia lunghezza, sbocciano poi su uno stesso piano (a corimbo).
I frutti (le pere) sono pomi carnosi, di dimensioni diverse secondo la varietà, dalla buccia gialla, verdastra, rosata o rugginosa e dalla polpa succosa, bianca o gialla.
A San Possidonio opera dal 1964 la CIPOF, cooperativa frigorifera che si occupa della conservazione, lavorazione e messa sul mercato della pera tipica raccogliendo circa il 90% della produzione locale.
L’azienda predilige un prodotto grosso e colorito ma anche non grandinato; per questo la CIPOF si è fatta promotrice della realizzazione di strutture antigrandine per salvaguardare il prodotto.
La predominanza della produzione è rivolta alla pera classica che conta fra le sue varietà la
 
  WILLIAM  
  ABATE FETEL  
  DECANA DEL COMIZIO  
  CONFERENCE  
  KAISER  
     
  Visita la sezione "Curiosità" per avere notizie sulla manifestazione “Una Pera per Amica”  
     
  LA MELA CAMPANINA  
  C’era una volta, nella bassa modenese, una piccola mela dalla buccia sottile e verde; il suo colore diventava poi rossastro se, dopo la raccolta, veniva stesa al sole. La sua polpa, bianca e fragrante, era dolce e profumata. Veniva raccolta fra la fine di Settembre e le prime settimane di Ottobre e questa occasione era una festa perché preannunciava una stagione di piacevoli ritrovi nella famiglia e tra amici. La mela campanina era infatti la mela dell’inverno perché non temeva il freddo e aveva il gran vantaggio di una lunghissima conservazione.  
  Testo tratto da:
E’ ritornata la Mela Campanina "La mela della nonna"
a cura del dr. Benedetto Bonomi
 
     
  IL PARMIGIANO REGGIANO  
  Di antichissima origine, questo formaggio unico vede la sua precisa collocazione in quelli che furono i territori che vi diedero origine all'interno della pianura padana. Più precisamente le terre a sud del fiume Po, oggi alla sua produzione, sono interessate le province di Modena, Bologna, Reggio Emilia, Parma e Mantova. Si presenta in forme di notevoli dimensioni anche 40 chili, si colloca nei formaggi semigrassi a pasta dura, questo è un prodotto che vanta nel mondo innumerevoli tentativi di imitazione, tutti terminati con insuccesso, anche in ragione del delicato procedimento produttivo necessario. Nel modenese esistono innumerevoli caseifici che portano avanti questa pratica di produzione artigianale, tramandata di padre in figlio dai "casari" emiliani.  
  Un formaggio unico  
     
  I TORTELLINI  
  Il tortellino, apprezzatissimo ormai in tutto il mondo, caratterizzato dal gustoso "pesto" racchiuso da una sottile sfoglia all'uovo, abilmente manipolata fino a modellarla nella classica forma tradizionale. Questo piatto fa parte delle creazioni culinarie Modenesi. Dopo anni di dispute, si è decretato il luogo di nascita sul confine delle due province nel paese di Castelfranco ove, dice la leggenda, in tempi remoti un locandiere sbirciando in una serratura, intravide l'ombelico di una nobildonna sua ospite, estasiato volle dare vita ad un piatto che gli ricordasse quella bella visione anche a tavola.  
  Le minestre  
     
  LO ZAMPONE  
  L'arcaica cultura della lavorazione del suino imponeva nei tempi remoti, spesso grami, dove gli sprechi del vivere quotidiano erano banditi, l'assoluta necessità di non lasciare persa alcuna parte del maiale macellato, neanche la più povera. Da questa necessità nacque lo stimolo dei primi salumieri locali ad inventare "preparazioni" salumiere che rendessero più appetibili anche le parti meno nobili del suino. Nacquero così dei veri capolavori, apprezzatissimi anche oggi, diventati un culto della salumeria modenese, citiamo i ciccioli, la coppa di testa, il cotechino e il famosissimo zampone. Nato a Modena, lo zampone è un sapiente trito di cotenna e parti grasse del maiale, insaporito con aromi e insaccato nel caratteristico zampetto di maiale svuotato; apprezzato in tutto il mondo si serve con un contorno di purè, lenticchie o fagioloni.  
  I salumi  
     
     
 
     
La storia
  Curiosità
  Numeri e statistiche
  Calendario Appuntamenti
  Orari trasporti pubblici
  Mappa della città
  Bar, Ristoranti e Alberghi
  Distributori carburante
  Economia
  Sport e Tempo Libero
  Servizi Pubblica Utilità
  Associazioni e gruppi
giovanili
  Storie e Personaggi
  Il Presepe Animato
  Curtis Possidii
  Itinerari
  Le cave di Budrighello
  Prodotti Tipici
  Calendario eventi
  Newsletter
  Unione Comuni Modenesi
  Servizio Tributi Intercom.
  Biblioteca On-line
  Meteo (Cineca Meteosat)
   
   
 
   
 
   
   
  Comune di San Possidonio - Piazza Andreoli 1 - Tel 0535/417911 - Fax 0535/417955
P.E.C.: comunesanpossidonio@cert.comune.sanpossidonio.mo.it - P. Iva 00221750367