Salta al contenuto

Certificati anagrafici

Certificati concernenti la residenza e lo stato di famiglia, stato libero, esistenza in vita, iscrizione nelle liste elettorali, cittadinanza.

L'ufficiale di anagrafe rilascia a chiunque ne faccia richiesta, fatte salve le limitazioni di legge, i certificati concernenti la residenza e lo stato di famiglia, inoltre possono essere rilasciati certificati o attestazioni relative a: stato libero, esistenza in vita, iscrizione nelle liste elettorali, cittadinanza.  

A chi si rivolge

Chi può presentare

Possono essere richiesti da tutti i cittadini. 

Cosa serve

I certificati possono essere richiesti direttamente presso l'ufficio anagrafe nei giorni ed orari di apertura al pubblico.

Tutti i certificati anagrafici sono soggetti ad imposta di bollo  e/o a diritti di segreteria, salvo che una norma di legge non ne preveda l’esenzione. Se il certificato che si richiede è per un uso esente da bollo e/o da diritti di segreteria, sulla richiesta deve essere riportata la norma che prevede l’esenzione.

Se il certificato è esente sia da imposta che da diritti, può essere richiesto anche via fax o email allegando copia del documento di identità oppure via pec, ma deve obbligatoriamente essere riportato l'uso a cui è destinato e/o la norma che prevede l’esenzione 

Tutte le richieste inoltrate in forma scritta devono allegare la fotocopia di un documento d’identità del richiedente.

Il certificato viene trasmesso via fax o posta elettronica se il documento è esente da imposta di bollo e diritti di segreteria, o inviato tramite posta ordinaria in busta preaffrancata e indirizzata, preceduta dal pagamento dovuto.


Costi e vincoli

Costi

Per la certificazione non esente da imposta di bollo e diritti di segreteria, il costo del documento è di Euro 16,52 (imposta di bollo Euro 16,00 e diritti di segreteria Euro 0,52), e il pagamento può essere effettuato con le seguenti modalità:

1.  direttamente allo sportello dell'ufficio anagrafe;

2.  richiesta scritta con allegata marca da bollo da Euro 16,00 e contante per diritti di segreteria (Euro 0,52), copia del documento di identità del richiedente e allegando busta indirizzata e affrancata per risposta;

3.  richiesta scritta con allegato contante per diritti di segreteria (Euro 0,26 se il documento richiesto è esente dall’imposta di bollo ma non dai diritti di segreteria), copia del documento di identità del richiedente e allegando busta indirizzata e affrancata per risposta.

Se il documento richiesto è esente sia da imposta che da diritti, può essere richiesto anche via fax o email allegando copia del documento di identità oppure via pec, ma deve obbligatoriamente essere riportato l'uso a cui è destinato e/o la norma che prevede l’esenzione 

Vincoli

Per legge, tutti i certificati sono soggetti all'imposta di bollo pari a Euro 16,00, a meno di specifiche esenzioni che dovranno essere espressamente indicate sui certificati dall'Ufficiale d'Anagrafe. Chi ritiene di avere diritto all'esenzione dal bollo, ha l'obbligo di dichiarare la norma che la prevede. Le esenzioni dal bollo sono quelle indicate nella tabella allegato B, D.P.R. 642/72. Gli importi per i diritti di segreteria sono di Euro 0,52 se il certificato è in bollo,  € 0,26 se in carta libera. Il pagamento dell'imposta di bollo può essere effettuato direttamente presso l'ufficio. I certificati anagrafici hanno una validità di 6 mesi.

Contatti

Ulteriori informazioni

Dal 1° gennaio 2012, con l’entrata in vigore della Legge di stabilità per l’anno 2012, le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in merito a stati, qualità personali e fatti sono validi ed utilizzabili solo nei RAPPORTI TRA PRIVATI. Nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i gestori di pubblici servizi i CERTIFICATI e gli ATTI DI NOTORIETA’  SONO SEMPRE SOSTITUIBILI CON l’AUTOCERTIFICAZIONE e le DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI ATTO DI NOTORIETA’. Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi devono acquisire d'ufficio le informazioni oggetto di autocertificazione o di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà prodotte dagli interessati. Gli uffici comunali continueranno a rilasciare certificati, su richiesta degli interessati, da utilizzare solo ed esclusivamente nei rapporti tra privati (come anche specificato da un’apposita dicitura che verrà riportata sul certificato stesso), applicando l’imposta di bollo sulla base della vigente normativa, salvo esenzione.

Si rammenta come il cittadino possa sempre rilasciare autocertificazioni o dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà anche quando abbia a che fare con soggetti privati (banche, assicurazioni, agenzie d’affari, sindacati, ecc.) che ne accettino l’utilizzo. Tali documenti hanno lo stesso valore dei certificati, la firma non deve essere autenticata e non costano nulla.

Ultimo aggiornamento

19-04-2021 09:04